Preparatore Atletico Calcio

(L.Fatiga) – Nei mesi di agosto e settembre i dubbi che ci assalgono riguardo una corretta preparazione atletica sono infiniti, riguardanti la distribuzione del carico, la qualità e la varietà delle proposte e soprattutto la corretta interazione tra mister e preparatore atletico.

Quest’ultimo rimane, a mio avviso, il tema più scottante. E’ difficile per un preparatore atletico non professionista – quindi costretto a collaborare con più mister di un intero settore giovanile – accontentare tutti i mister, proponendo esercitazioni che facilitino molto anche l’addestramento tattico.
Bisogna anche valutare un altro aspetto: un allenatore è, a mio avviso giustamente, geloso del proprio lavoro. Per questo ad un preparatore spesso chiede di limitarsi alla proposta atletica, limitando l’utilizzo della sfera. Un mister di settore giovanile dilettante ha poco tempo per trasmettere le proprie idee alla squadra, per questo non può permettere che vi siano interferenze tra lui ed i ragazzi.

Da qui, però, subentra una seconda difficoltà, ovvero vi è anche la necessità di accontentare i ragazzi, rendendo piacevole il lavoro atletico: infatti tutti i componenti dello staff devono contribuire nel tentativo di rendere l’allenamento un piacere e non un momento “incubo” nella vita dei ragazzi. E’ quindi giusto pensare ad esercitazioni che comprendano una parte a secco ed una parte con il pallone, che sia situazionale o analitica.

Bisogna tenere in considerazione anche che ogni squadra ha delle sue determinate caratteristiche, ce lo insegna la personale esperienza che riusciamo a sviluppare sul campo nel corso delle stagioni. Un esercitazione può produrre risultati ottimi con un gruppo, mentre un altro gruppo della stessa categoria nella stagione successiva può non metabolizzarlo minimamente; è quindi corretto cambiare le proprie proposte a seconda delle qualità dei giovani atleti che si hanno a disposizione.

Personalmente mi è capitato di avere a che fare con gruppi che odiavano il lavoro con la palla, al quale preferivano esercitazioni di corsa, di forza a corpo libero e di coordinazione/mobilità articolare “a secco”. A fine anno si sono raccolti risultati importanti, proprio perché si è trovato il compromesso tra la distribuzione dei carichi, la volontà dei ragazzi ed il grande lavoro tattico del mister.
Ecco, il preparatore deve essere il mezzo che mette tutti nelle condizioni di lavorare bene, senza cercare di sovrapporsi a nessuno, senza voler cambiare le idee di un mister, indispettendolo, ma allo stesso tempo cercando di imporre le sue conoscenze sul rispetto del fisico dei ragazzi.

Quindi possiamo riassumere che il lavoro del preparatore si svolge in precario equilibrio tra diversi fattori, e dobbiamo essere bravi nel non farne prevalere estremamente nessuno, nemmeno le nostre convinzioni su determinate proposte devono avere la meglio su questo equilibrio, ma bisogna far prevalere l’interesse comune, e soprattutto (aspetto da non dimenticare mai) il benessere fisico dei nostri giovani atleti.

 

Anteprima articoloL’importanza (e la difficoltà) di chiamarsi Eric Cantona
Prossimo ArticoloJuventus, Inchiesta Report : La vera storia degli striscioni sulla strage di Superga
Nato a Roma, l? 5 luglio 1988. Laurea in Scienze Motorie, conseguita nel marzo 2015, con la tesi "Il ginocchio varo e valgo nel calcio" Esperienze professionali da redattore:? Marzo-Settembre 2012: redattore presso Romagiallorossa.it Settembre 2012-Gennaio 2014: redattore presso GazzettaGialloRossa.it Settembre 2012-Aprile 2013: speaker radiofonico presso RadioPowerStation.com, trasmissione "Per questa maglia storica"? Aprile-Settembre 2013: caporedattore GazzettaAltriSport.it Esperienze professionali sportive:? 2007-2008: istruttore di nuoto ed assistente bagnanti presso Tiber Nuoto 2008-2012: istruttore di nuoto ed assistente bagnanti presso CSI Roma FlaminioAgosto-Novembre 2013: preparatore atletico ASD GiaDa Maccarese, serie D Agosto-Dicembre 2013: preparatore atletico ASD Cortina, serie C2 - calcio a 5 Gennaio-Maggio 2014: preparatore atletico e collaboratore tecnico presso ASD Casalotti, Promozione laziale Agosto 2014: preparatore atletico presso Polisportiva Borghesiana GiaDa Maccarese Settembre 2014-Maggio 2015: responsabile tecnico gruppo Esordienti (classe 2002) presso ASD Aurelia Antica Settembre 2015-Novembre 2015: responsabile tecnico gruppo Giovanissimi provinciali (classe 2002) presso ASD Sporting Tanas Settembre 2015 ad oggi: preparatore atletico e collaboratore tecnico presso ASD Casalotti, I categoria Ottobre 2015 ad oggi: responsabile tecnico Juniores regionale ASD Virtus Fenice<

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome